WordPress loves nachos

31 March 2005 - Internet, Wordpress -

Brutta situazione per Matt Mullenweg, creatore e CEO di WordPress, Inc.
Pare infatti che sia nei guai con Google per una violazione ai suoi termini di servizio, ma non per sua diretta colpa, bens? di una societ?, la Hot Nacho, che pagava Matt e soci per hostare pagine contenenti articoli a tema.
La situazione economica di WordPress non era delle migliori, anche in vista della recente istituzione della societ? e dell’assunzione del primo impiegato.

Mullenweg dice che la directory /articles/ in cui erano presenti questi articoli, hostata sul server di WordPress apparteneva ad una societ? pagante di terze parti (pare si chiami Hot Nacho), per far fronte alle difficolt? finanziarie di cui soffriva WordPress.

Ma la questione pare ben pi? grave, perch? l?accusa ? di cloaking, una violazione dei termini di servizio di Google secondo la quale il contenuto di una pagina restituito al visitatore, sarebbe differente da quello che viene indicizzato da Google.

Nel caso di Hot Nacho funziona cos?: viene pubblicato un articolo su un host, che tramite CSS (posizionamento negativo) nasconde alcuni link che portano ad altri articoli su altri host, sempre con PR elevato, per formare un enorme e fitto circolo che non pu? che far incrementare il PageRank della societ? nonch? il suo conto in banca, in quanto nella pagina sono presenti svariati AdSense.

Tutto questo, ad insaputa di Matt Mullenweg, ben contento di ricevere qualche dollaro.

Link di riferimento: Waxy.org, Ars Technica, Cloaking

Questo articolo ? parzialmente copiaincollato da un mio commento su un post di DElyMyth. Sono troppo pigro per scrivere due volte le stesse cose.

Un commento

  • Aggiornamento: Matt Mullenweg ha scritto una risposta

    Qbic — 2/4/2005 #

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