Madagascar

29 August 2005 - Cinema -

Alex, Marty, Melman e Gloria sono rispettivamente un leone esibizionista, una zebra naturista, una giraffa ipocondriaca e una premurosa ippopotama felicemente residenti nello zoo di New York. Ammirati ogni giorno da centinaia di persone (i sapiens) conducono una vita tranquilla, serviti e senza fatiche. Ma quando Marty ne avr? abbastanza della vita da citt?, dove le uniche luci nel cielo sono quelle degli elicotteri, cercher? di scappare, ostacolato in ogni modo dai tre amici. La sorte sar? per? avversa per la compagnia, e naufragheranno in un’isola sperduta, nella natura pi? selvaggia: il Madagascar. All’apparenza l’isola ? un paradiso naturale a lungo ricercato, ma presto i quattro scopriranno le difficolt? della ritrovata libert?.

Film divertente e intelligente, questo Madagascar. Anche se a tratti ingenuo, pieno di genialate, battute d’ingegno e citazioni (ricordasi la palla da volley di “Cast Away” o l’espressione “Magnum” di Alex, tipica dello Zoolander interpretato da Ben Stiller nell’omonimo film - trasmesso in tv qualche giorno fa -, qui doppiatore del felino nella versione anglosassone). Impossibile non affezionarsi ai pinguini complottisti e “undercover” o alle scimmie, gli animali pi? acculturati dello zoo. Animazione peraltro realizzata in modo superbo, con uno stile finalmente originale.

Per?, maledizione. Quasi quasi preferivo la prima versione che ho visto del film, cio? in russo con sottotitoli italiani. Perch?? Perch? il doppiaggio nella lingua dei santi, poeti e navigatori ? a dir poco osceno. Dove ? scritto che se ? un film ? comico deve essere per forza doppiato da comici? Non so, tra Fabio de Luigi, Michelle Hunziker, Ale e Franz ad un certo punto mi ? sembrato di assistere ad una puntata di Zelig. Andazzo questo che si va ormai consolidando: ricordiamo lo scandaloso doppiaggio di Shaolin Soccer, affidato a calciatori e doppiatori in lingue dialettali, cos? come il seguente Kung Fusion, per non parlare di Robots, memorabile per la vomitevole voce del figlio di Roby Facchinetti, conosciuto anche come DJ Francesco.

Ma perch?, ma dov’? finita la stirpe di quei doppiatori che il mondo intero ci invidiava e che sono stati persino ringraziati dai registi d’oltreoceano per aver prestato le voci nelle versioni italiche dei loro film? Tempi ormai perduti.

Ah, e quelli della Dreamworks potevano pure sforzarsi di fare un logo decente.

4 commenti

  • Film grandioso, solo per veri intenditori di cinema.

    Giordano — 29/8/2005 #

  • Dovrebbero smetterla con i doppiaggi, e stop. Siamo uno dei pochi paesi al mondo che doppia i film, spesso snaturandone il significato originale.
    Lingua originale e sottotitoli, si impara anche molto di pi?.
    Da quando esistono i DVD, ho smesso di guardare i film doppiati.

    Kurai — 29/8/2005 #

  • Rigorosamente in lingua originale, mi saprai confermare.

    Qbic — 29/8/2005 #

  • […] Senza alcun dubbio il film d’animazione (e non) del 2005 ? stato Madagascar, nonostante il disarmante doppiaggio italiano. E chiunque abbia visto e apprezzato questo piccolo capolavoro non potr? aver dimenticato la mitica squadra d’assalto di pinguini psicopatici, probabilmente l’elemento pi? esilarante del film. Si vociferava da tempo che sarebbe stato prodotto un piccolo cortometraggio che avrebbe visto protagonisti proprio i quattro beniamini polari: cos? ? stato. Per allungare di qualche mese il gi? enorme successo di Madagascar, ? uscito il cortometraggio I Pinguini di Madagascar - Missione Natale. Io l’ho visto, e posso assicurare che ? estremamente esilarante, anche se breve (solo 10 minuti). […]

    Qbic — 11/12/2005 #

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