Elite Photography
29 January 2006 - Flickr & Photoblogging - 5 Commenti
Solo stamattina, durante una sessione di surfing annoiato, ho trovato sei esempi di grande fotografia che devono esser fatti conoscere ed ammirare dagli amanti dello scatto, professionisti e non.
- Twilight Zone: incredibili foto di paesaggi urbani giapponesi, resi con colori e contrasti talmente spettacolari da riuscire a provocare forti emozioni.
- Beautiful China: foto estremamente suggestive di prospettive del territorio montano cinese.
- Timing is everything e Bullet pictures: come giocare con gli intervalli d’esposizione per ottenere immagini che fermano il tempo.
- Model World: dell’italiano Olivo Barbieri, queste sembrano essere foto di plastici o riproduzioni in miniatura di citt?. Si fa fatica a credere che siano invece fotografie di citt? reali.
- Virtual NYC Tour: una passeggiata per le strade pi? famose di New York, grazie a Google Maps e una macchinetta digitale.
Screenshot of universe
29 January 2006 - Internet, Design & Grafica - 2 Commenti
Alla NASA danno i numeri. Il sito della societ? spaziale americana ? noto per mettere a disposizione un vasto archivio di foto spaziali di grande dettaglio e qualit?. Ma ora ? stato raggiunto il non plus ultra: hanno appena messo in distribuzione quella che pu? essere considerata l’immagine digitale alla pi? alta risoluzione di sempre, 86400×43200 pixel. Facile immaginarne il peso: l’archivio che la contiene occupa circa 3 Gigabyte.
Ma non lasciatevi spaventare. Non prima di aver saputo che la dimensione originale, una volta decompresso l’archivio, corrisponde a quasi 10 Gigabyte.
Per fare una stima, questa fotografia da sola ha la stessa dimensione della filmografia di Stanley Kubrick in DivX, o pi? dell’intera Wikipedia internazionale, o pari a pi? di 14 volte la dimensione di Windows XP.
Ovviamente il file non ? direttamente scaricaribile dal web per ovvi motivi, ma ? in sharing su BitTorrent. Mi sorgono per? alcuni dubbi. Il primo ?: chi mai riuscirebbe ad aprire il file senza conseguentemente far andare in pappa la RAM? Ho provato ad aprire con Photoshop la versione ridotta (solo 21600×21600) e mi ? parso di sentire il banco da 512MB dire “Lascia perdere, non ? roba per me”.
Il secondo dubbio consiste nel fatto che, una volta aperto il file (per assurdo), ? praticamente impossibile guardare la fotografia in modo corretto avendone una visione d’insieme, data la sterminata risoluzione.
Se anche volessimo vederla su un monitor a risoluzione 1600×1200, quello che apparirebbe a schermo sarebbe totalmente indefinibile poich? rappresenterebbe solo una infinitesima parte dell’immagine. Parallelamente, cercando di ridimensionarla a dimensioni terrene, l’effetto risulterebbe lo stesso.
Credo che si potrebbe vedere per intero solo su un monitor grande quanto lo schermo di un cinema.
E chiss? quanto costa la fotocamera.
La leggenda di Sean Connery…
27 January 2006 - Umorismo & Comicit, Cinema - 1 Commento
…e gli altri attori inutili.
Chi ha meno di vent’anni (ma anche no) e bazzica la scena della musica demenziale italiana sicuramente conoscer? CarlettoFX, al secolo Carlo Sagradini, leader e voce dei Gem Boy.
E sapr? che Carletto, oltre ad essere un discreto cantante, ? anche un ottimo (ri)doppiatore goliardico: non possiamo dimenticare opere del calibro di Star Whores o Sperman. Ed ? appunto dall’uscita di “Sperman” che non rimanevo informato sui lavori di Carletto, fino a quando pochi giorni fa ho appreso (con notevole ritardo) dell’esistenza di questo “La leggenda di Sean Conney e gli altri attori inutili“, vero capolavoro della cinematografia moderna.
Perch? stavolta il doppiatore bolognese ha superato se stesso: ha addirittura scritto un meta-film, ovvero un film sul film stesso. Se tutto ci? ? troppo arduo da comprendere, un riassunto ci aiuta: Sean Connery viene chiamato a girare un lungometraggio con CarlettoFX, ma un malvagio cerca in tutti i modi di impedirlo. Per riuscire a radunare tutti gli attori del cast ed uscire indenni dalla minaccia nemica, Sean Connery dovr? esibirsi in acrobazie improbabili per un vecchietto della sua et?. Solo il finale riveler? la vera natura della storia.
Gli ingredienti sono i soliti: battute a sfondo sessuale, situazioni equivoche e grasse risate. Col valore aggiunto della meta-ironia: l’originale “La leggenda degli uomini straordinari” ? stato un film di scarso successo, un’americanata piena di effetti speciali scontati e banali, piena di errori, bloopers ed esagerazioni. E Carletto si prende gioco di questo, rendendo ancora pi? esilarante ma al contempo intelligente la visione.
“La leggenda di Sean Connery…” ? un nuovo pilastro cult del cinema demenziale. Sono convinto che con un p? di fortuna e maggiore pubblicit?, l’amato Carlo potrebbe davvero diventare “il Mel Brooks de noantri”.
Wrestlers della domenica
25 January 2006 - TV - 3 Commenti
Purtroppo la scorsa domenica avevo perso uno dei momenti pi? alti di televisione degli ultimi vent’anni, il pacato e civile scontro Antonio Zequila - Adriano Pappalardo a Domenica In. Ma poich?, si sa, in rete c’? tutto, ho recuperato una registrazione sui circuiti peer2peer. Come mia abitudine, non la tengo per me e preferisco infatti condividere questo esempio di grande educazione e savoir faire con i miei appassionati lettori.
Dunque ecco a voi la prova che L’Isola dei Famosi ha effetti devastanti sulla psiche umana. Link (Warning 56K)
Dixar
25 January 2006 - Asides - 2 Commenti
Disney ha comprato Pixar. Questo rende Steve Jobs uno dei pi? grandi azionari Disney. Ne vedremo delle belle?
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