40 anni vergine
15 January 2006 - Cinema - 2 Commenti
Interpretato da Steve Carell, reso famoso da una esilarante scena de “Una settimana da Dio” e poi dal suo ruolo in “The Office“, questo “40 anni vergine” ? una divertente commedia a sfondo sessuale che potremmo definire un teen movie sullo stampo dei Porky’s tanto in auge negli anni ‘80, se non fosse che il protagonista di teen ha ormai poco: ? un nerd quarantenne con una passione sfrenata per i fumetti, i videogiochi, i soldatini e soprattutto le action figures.
E, ovviamente, ? vergine.
Quando i suoi colleghi dello store SmartTech scopriranno questo infamante segreto, tenteranno in tutti i modi di iniziarlo ai piaceri della donna (un classico), con risultati a dir poco imbarazzanti. Solo l’amore per Trish, guarda caso una assistente alle compravendite su eBay gli dar? la sicurezza necessaria.
Film piacevole perch? inevitabilmente mi sembra di rivedermi in quel nerd un p? impacciato, imbranato, introverso e fannullone, ovviamente con 24 anni in meno.
Se il regista Judd Apatow non avesse cercato di seguire la moda buttando tutto in vacca, scadendo cio? nel demenziale, questa sarebbe stata una bella commedia, invece ? solo un buon film comico, uno pseudo-teenmovie appunto, che strappa risate anche per la mimica dell’attore protagonista, ma che perde ogni rilevanza subito dopo i titoli di coda.
Memorabile la scena finale, in cui tutto il cast in versione hippie danza sulle note di “Let the sunshine in”.
Breaking the habit
14 January 2006 - Me, Myself And I, Blogosphere - 5 Commenti
Ricevo da Vanessa l’ultima, e non meno inutile, blogcatena di S. Antonio. E’ vero, tempo addietro avevo partecipato con entusiasmo a uno di questi “meme”. Ma almeno l? era roba interessante, si parlava di musica e gusti musicali. Ora si parla di abitudini strambe.
Le regole bla bla bla ve le risparmio. Faccio mente locale e cerco di individuare cinque strane abitudini che mi identificano come “disadattato sociale”
- Quando mi lavo i denti, uso prima lo spazzolino normale e poi quello elettrico. Non che sia un maniaco dell’igiene, ? che per svariati motivi ho bisogno che la dentatura sia quasi sterile.
- Ogni settimana, prima di andare a dormire ascolto sempre la stessa canzone. Il motivo di questa assurdit? sfugge anche a me, in effetti, ma ormai ? diventato un vizio a cui faccio fatica a rinunciare.
Per la cronaca, la canzone della settimana ? Muse - Map of your head (La candidata no. 1 per la prossima ? Kaiser Chiefs - Na na na na naa). - Al ritorno da scuola, accendo il computer e controllo, compulsivamente, i seguenti siti, in questo ordine: Gmail, Bloglines, Struzzo.tv, del.icio.us, digg, flickr Explore. Ogni giorno.
- Da quando mi hanno regalato il lettore DVD/Divx portatile, non riesco ad andare in bagno a fare quella grossa se non guardo un episodio di uno dei miei telefilm preferiti.
- Ho il vizio delle gomme da masticare. Sul serio, non potrei farne a meno e quando sono sveglio ne ho praticamente sempre una in bocca, con conseguenti rischi legati a diarrea & dissenteria. Per buona educazione, comunque, cerco di evitare di ruminare quando parlo con qualcuno.
Orbene, ora di regola dovrei invitare 5 blogger a fare la stessa cosa. Questa parte la salto, conosco solo gente che taglierebbe ogni contatto con me se gli chiedessi di perdere tempo in questa maniera.
Per? se c’? qualcuno che ci tiene, me lo dica che sbrighiamo subito questa formalit?.
On air: Grand Theft Auto 3 - Intro ThemeSeeding the vine
10 January 2006 - General - 2 Commenti

La prima applicazione Web 2.0 del 2006 ? stata Newsvine, da molti proclamata “la rivoluzione dell’informazione”. Per ora ancora in fase Private Beta (su invito - grazie Tiziano), Newsvine ? un altro sito di news a 360 gradi, il cui valore aggiunto ? il fatto di essere social. Ci? significa che chiunque ne diventi membro pu? commentare ogni singola notizia; non solo: ognuno pu? anche scrivere articoli, o pi? semplicemente pu? segnalare link esterni con brevi commenti. Il complesso ? regolato da un sistema di votazioni: le notizie che ricevono pi? voti finiscono nella parte principale (quella superiore) dell’homepage.
Tutto molto bello, peccato che la medesima cosa esista gi? da parecchi mesi e si chiami digg.
Art Attack /8 - Escape
8 January 2006 - General - 13 Commenti
Vergatevi sul membro
6 January 2006 - Asides - 2 Commenti
Se cercate una nuova religione alternativa, questa potrebbe fare al caso vostro.




