Announcing: Potame.com

28 April 2006 - Internet - 8 Commenti

Periodo fausto, questo, per i progettini cotti e mangiati.
Qualche giorno fa il sempre prolifico Giordano, un habituée della mia manovalanza web (lui la mente, io il braccio di, ricordiamolo, Itariani e Struzzo.tv 2.0, ma anche altro), mi proponeva l’idea di un contenitore aperiodico di notizie aspecifiche e atipiche.

Il tempo di attivare il dominio, qualche ora di lavoro e Potame.com è diventato realtà.
Questo moderno e ggiòvane dispenser di notizie buffe che la rete ci offre, grazie alle “freaky people that make the beauty of the world” è tutto incentrato sulla facilità di navigazione e consultazione, ed è proiettato verso un pubblico internazionale.
In poche parole: spargete la voce ovunque sia possibile, ma anche dove non sia possibile.

Non credo ci sia bisogno di ulteriori presentazioni. A questo punto non vi resta che consultare cotidie Potame.com per poter esclamare, anche voi, “What the f*ck!?!”

UPDATE: già smarchettato da nikink, rebelot, googlisti. La redazione ringrazia.

Scary Movie 4

23 April 2006 - Cinema - 8 Commenti

Una minaccia aliena incombe sulla terra. Toccherà alla sempre indomita Cindy Campbell scoprire il segreto che permette di respingerla, attraverso avventure in case infestate, villaggi maledetti e luoghi di tortura.

Giunta al “quarto ed ultimo capito della trilogia”, la serie di Scary Movie continua a non deludere. Abbandonato ormai del tutto, dal terzo episodio, lo sforzo di costruire una trama che regga la commedia, quest’ora e venti minuti scarsi sotto la regia di Zucker continua ad essere la solita, esilarante, parodia degli equivoci e degli eccessi che dal 2000 ci regala grasse e ignorantissime risate grazie a cliché popolari come il Viagra o i peti sonorissimi.


In questo episodio più che mai il motivo di ilarità è dato dal rapporto film parodia-film originale, e la comicità è diventata ormai proprio il ricalcare in chiave demenziale le azioni dei lungometraggi o dei personaggi parodiati. Comicità facilotta e forse sterile, ma chissenefrega: Scary Movie è una vera americanata come poche altre (quanti nelle sale hanno capito la battuta su MySpace, o la sequenza della donna culona?) ed è inutile pretendere comicità minimamente ricercata, poichè si è esaurita col primo episodio.
In Scary Movie 4 praticamente tutto lo scibile umano è stato tirato in ballo e ridicolizzato: la serie Saw, I Segreti di Brokeback Mountain (risate alle lacrime), Shaquille O’ Neal, Cinderella Man, Mike Tyson, La Guerra dei Mondi, The Grudge, l’iPod, MySpace, la lingua giapponese (la scena che vale il, virtuale, biglietto), Yahoo!, Il Presidente Bush nel giorno dell’11 Settembre, la città di Detroit, Dakota Fanning, The Village, Michael Jackson, Chingy, Tom Cruise & Oprah, e altro che al momento mi sfugge.

Il film scorre (troppo) veloce, probabilmente proprio per la mancanza di idee, e si lascia rivedere volentieri, anche grazie ai divertenti ma brevi cameo di Charlie Sheen (recentemente sotto i riflettori per alcune sue dichiarazioni cospirazionistiche sull’11 Settembre), Leslie Nielsen e Simon Rex (recentemente sotto i riflettori per alcune sue scappatelle con Paris Hilton).

Il meglio (di comico) che ci offre questa settimana cinematografica.

IDM Update

16 April 2006 - Audio & Musica - Nessun commento

É stata una settimana molto intensa, questa che si conclude, per la scena IDM internazionale. Scoppiettanti notizie musicali si sono accavallate, per la gioia di noi amanti dell’electro-acid-strunz-psycho-shock music. Precisamente sono tre le importanti novitá, che sono qui ad elencarvi.

Notizia numero A (cit. Tony Tammaro)
Il 10 Aprile Richard D. James ha pubblicato Chosen Lords, best of della serie di dodici LP Analord, composta nel 2005. Ha utilizzato lo pseudonimo AFX, quindi Chosen Lords é distribuito sotto etichetta Rephlex.

E non c’é niente da dire, in 10 tracce raccoglie veramente il meglio della collezione; certo é uno scandalo che non sia stato incluso anche Laricheard (ascoltabile nella radio.blog), brano ambient che a mio avviso spicca su tutti. L’ipotesi é che per questa raccolta sia stato scelto un approccio più breakbeat piuttosto che, appunto, ambient, e da qui la scelta di ignorare il suddetto pezzo.
Chosen Lords meriterebbe una recensione a parte, che probabilmente scriveró in futuro, ma per adesso mi limito a consigliarlo caldamente ai fan di Riccardo D. Giacomo e non (nel complesso é comunque alla portata di tutti, é insomma abbastanza pop e non ai livelli degli snare rush di, chessó, Windowlicker EP o Ventolin EP). Ma in effetti consiglierei tutto Analord. A chi possiede un giradischi, ovviamente.

Notizia numero B
I Boards Of Canada (non propriamente IDM, in effetti) hanno prodotto il loro primo, vero, video musicale. É quello di Dayvan Cowboy, singolo estratto dall’album in uscita il 06/06/06, Trans Canada Highway.
Nulla di particolarmente notevole, é ricercato e dal gusto vintage, assolutamente nello stile dei Boards Of Canada. La fotografia richiama un po’ quella di cui parlavo due post fa.

Notizia numero C
Bisogna sapere che in Italia l’IDM é praticamente sconosciuta (d’altra parte viviamo in un paese la cui ottusa cultura musicale accosta a priori il termine “musica elettronica” con la piú truzza delle basi da discoteca di provincia, considerando il genere meno degno degli altri perché “eh, ma non si usano gli strumenti”, “eh ma son buoni tutti”); i diggei/musicisti IDM si contano sulle dita di una mano e sono presenti unicamente sui circoli dell’Internient. Ma per fortuna, qualcosa c’é. Un famoso gruppo italiano (affiancato anche dai Gorillaz nel concerto di fine anno) che produce eccellente IDM psychokrugher é quello degli Hangman Alive. Questo duo(?) stratosferico, eccezzzionale (più zeta significa piú qualitá) si é finora tenuto i suoi brani solo per sé e pochi eletti, prima di renderli ascoltabili in streaming su Last.fm. Ma la notiziona é che, finalmente, quegli sfaccimmi degli Hangman Alive si sono decisi a pubblicare decentemente il loro ultimo album, Head And Spirit, permettendo a noi poveri mortacci di scaricarlo aggratis dal loro sito. iPod di tutto il mondo, unitevi nell’inno di lode.

E allora, amici lettori, fiondatevi e aprite le vostre bande al download. Gustate l’affascinante, musicale sofferenza che si percepisce in ogni loro brano. Ammirate la maestria nel tramutare il suono di una scatarrata in musica celestiale, in Kid Birthday in Operating Room. Lasciatevi cullare dalle distorsioni chitarresche idi Electric Convulsion. Lasciate che gli arpeggi, i bassi, i glitch di Sky Carillon vi avvolgano. Permettete al vocoder lo-fi di Touch My Electric Drug di frantumarvi la scatola cervellica. Immergetevi nei samples ottimamente assemblati a formare 3gIRLS.
Ascoltate gli Hangman Alive, fatelo per voi.

Glossario

IDM
Breakbeat
Snare Rush
Glitch
Vocoder
Sample

Announcing: GMP3 2.0

13 April 2006 - About the Blog, Audio & Musica - 23 Commenti

Catturato dalla noia dell’ennesimo, interminabile down dei database di Excom, ho lavorato al rimodernamento di uno dei side-project piú apprezzati: GMP3.

Per chi si fosse perso le precedenti puntate, GMP3 è una semplicissima interfaccia che permette di cercare file mp3 su Google, attraverso un filtro accurato che esclude risultati fasulli. Nata come una utility di poco conto, ha riscosso un discreto successo registrando accessi da un po’ tutto il mondo. Niente di che, ma è una piccola soddisfazione.

Dicevamo, dunque: il rimodernamento.
L’impatto leggermente approssimativo della prima versione é stato sostituito da una grafica piú sobria, pulita, luccicosa e caramellosa, in puro stile Web 2.01.5. Qualche effettino fico qua e lá, gradienti, ombreggiature. E come potrete notare, i banneroni AdSense: non saranno il massimo dell’eleganza (prima non c’erano) ma insomma, si deve pur tirare a campare.

Nient’altro da dire.
Have a good download
13 aprile 2006, 12:37

Oldies but Goldies

8 April 2006 - Cinema - 2 Commenti

Sempre piacevole scoprire cose nuove.
Di recente guardavo il live footage del demoparty Buenzli 14 e notavo il largo uso, nelle video-installazioni, di materiale proveniente da filmati risalenti agli anni ‘50 e ‘60: ? stato amore a prima vista.

Sar? stato il fascino di quella particolare fotografia, degli 8 millimetri, dell’ingenuit? che contraddistingue queste produzioni, a met? tra documentari e film di propaganda, resi celebri dal Troy McClure di Simpsoniana memoria. Sar? stato tutto, ma l’impressione che ho avuto ? che non debbano essere dimenticati.

E per fortuna, almeno per adesso, non sono dimenticati, grazie all’eccellente lavoro di Rick Prelinger, cineasta americano che in oltre 20 anni ha acquistato e conservato nei suoi famigerati archivi decine di migliaia di film promozionali, pubblicitari, educativi, istituzionali, informativi e amatoriali prodotti dagli anni ‘20 in gi?. E ovviamente anche i film del periodo 1950-1970, che tratto oggi. Nel 2002 Prelinger ha reso di pubblico dominio pi? di 2000 titoli del suo archivio, donandoli all’Internet Archive con licenza Creative Commons.
Ed ? proprio dall’Internet Archive che ho cominciato (e continuo) a scaricare questi mitici filmati. Ne ho visti ancora pochi, qualche decina, ma potrei gi? elencare alcuni must-have, i capolavori del genere.

(Contina…)

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