Oldies but Goldies
8 April 2006 - Cinema -

Sempre piacevole scoprire cose nuove.
Di recente guardavo il live footage del demoparty Buenzli 14 e notavo il largo uso, nelle video-installazioni, di materiale proveniente da filmati risalenti agli anni ‘50 e ‘60: ? stato amore a prima vista.
Sar? stato il fascino di quella particolare fotografia, degli 8 millimetri, dell’ingenuit? che contraddistingue queste produzioni, a met? tra documentari e film di propaganda, resi celebri dal Troy McClure di Simpsoniana memoria. Sar? stato tutto, ma l’impressione che ho avuto ? che non debbano essere dimenticati.
E per fortuna, almeno per adesso, non sono dimenticati, grazie all’eccellente lavoro di Rick Prelinger, cineasta americano che in oltre 20 anni ha acquistato e conservato nei suoi famigerati archivi decine di migliaia di film promozionali, pubblicitari, educativi, istituzionali, informativi e amatoriali prodotti dagli anni ‘20 in gi?. E ovviamente anche i film del periodo 1950-1970, che tratto oggi. Nel 2002 Prelinger ha reso di pubblico dominio pi? di 2000 titoli del suo archivio, donandoli all’Internet Archive con licenza Creative Commons.
Ed ? proprio dall’Internet Archive che ho cominciato (e continuo) a scaricare questi mitici filmati. Ne ho visti ancora pochi, qualche decina, ma potrei gi? elencare alcuni must-have, i capolavori del genere.
Il primo ? senza dubbio Perversion for Profit, del 1965. È un pamphlet giornalistico contro il dilagare della pornografia (omosessuale e non) e l’immoralit? dei costumi. Pu? essere considerato un capolavoro per due principali motivi: il primo ? che offre uno spaccato fedele dell’editoria pornografica degli anni ‘60 passando in rassegna tantissime copertine e pagine dai magazine pi? famosi; ? insomma un’ottima fonte per ammirare qualche bellona vintage. Il secondo motivo ? che George Putnam (l’oratore nel video, appunto) ? un grande. La sua foga nel puntare il dito, la sua passione nell’indignarsi di fronte alla foto di un gruppo di lesbiche, il suo acume nel considerare la pornografia un mezzo d’attacco da parte dei sovietici, la sua spropositata scandalizzazione da educando non possono che farci sorridere se rapportiamo il video alla realt? dei nostri giorni o a quella imminente del ‘68 e poi degli anni ‘70.
Altro cortometraggio che io reputo degno di nota ? Outbreak of Salmonella Infection, 1954, un filmato governativo probabilmente destinato ai reparti sanitari e di approvvigionamento delle caserme americane. Vengono esposti i metodi di pulizia e le norme d’igiene da rispettare e mantenere per evitare che le reclute contraggano la Salmonella. Il bello di Outbreak of Salmonella Infection ? che assieme a ci? vengono mostrati anche gli effetti dell’infezione e i suoi sintomi: ? magistrale, da cineteca, la breve sequenza nella quale dei tizi in ospedale svomitazzano qua e l? come niente fosse, sotto gli occhi compiaciuti e soddisfatti di medici e infermiere.
Ancora un altro video, e mi fermo qui, estremamente istruttivo ? Speeding of Speech. È un documentario promozionale prodotto dalla Bell System sul livello d’avanguardia raggiunto nella tecnologia telefonica degli anni ‘50, a detta dei committenti dotata di estrema velocita di interconnessione. Nei giorni nostri, 50 anni pi? tardi, al tempo della fibra ottica e del wireless, guardando documenti come questo si riesce a rimanere a bocca aperta, basiti di fronte a cotanta arretratezza: per chiamare qualcuno in un’altra citt? era necessario interpellare il centralino, dove una gentile signorina spostava qualche jack smistando la chiamata verso il centralino dell’altra citt?, che la reindirizzava al ricevente.
Da rimanerci di shtucco.




In questi giorni navigo con il 56k per cui non posso vederli, ma non vedo l’ora perch? anche io vado pazzo per questi documentari, soprattutto quelli anni settanta:stimo moltissimo quei ragazzini con i baffi, tuta grigia con zampe di elefante e toppe sulle maniche, occhi malinconici…i giovani d’oggi dovrebbero prendere esempio.
marcoros — 10/4/2006 #
Ah, il vomito. Fa sempre la sua porca figura.
dm — 13/4/2006 #