IDM Update
16 April 2006 - Audio & Musica -

É stata una settimana molto intensa, questa che si conclude, per la scena IDM internazionale. Scoppiettanti notizie musicali si sono accavallate, per la gioia di noi amanti dell’electro-acid-strunz-psycho-shock music. Precisamente sono tre le importanti novitá, che sono qui ad elencarvi.
Notizia numero A (cit. Tony Tammaro)
Il 10 Aprile Richard D. James ha pubblicato Chosen Lords, best of della serie di dodici LP Analord, composta nel 2005. Ha utilizzato lo pseudonimo AFX, quindi Chosen Lords é distribuito sotto etichetta Rephlex.
E non c’é niente da dire, in 10 tracce raccoglie veramente il meglio della collezione; certo é uno scandalo che non sia stato incluso anche Laricheard (ascoltabile nella radio.blog), brano ambient che a mio avviso spicca su tutti. L’ipotesi é che per questa raccolta sia stato scelto un approccio più breakbeat piuttosto che, appunto, ambient, e da qui la scelta di ignorare il suddetto pezzo.
Chosen Lords meriterebbe una recensione a parte, che probabilmente scriveró in futuro, ma per adesso mi limito a consigliarlo caldamente ai fan di Riccardo D. Giacomo e non (nel complesso é comunque alla portata di tutti, é insomma abbastanza pop e non ai livelli degli snare rush di, chessó, Windowlicker EP o Ventolin EP). Ma in effetti consiglierei tutto Analord. A chi possiede un giradischi, ovviamente.
Notizia numero B
I Boards Of Canada (non propriamente IDM, in effetti) hanno prodotto il loro primo, vero, video musicale. É quello di Dayvan Cowboy, singolo estratto dall’album in uscita il 06/06/06, Trans Canada Highway.
Nulla di particolarmente notevole, é ricercato e dal gusto vintage, assolutamente nello stile dei Boards Of Canada. La fotografia richiama un po’ quella di cui parlavo due post fa.
Notizia numero C
Bisogna sapere che in Italia l’IDM é praticamente sconosciuta (d’altra parte viviamo in un paese la cui ottusa cultura musicale accosta a priori il termine “musica elettronica” con la piú truzza delle basi da discoteca di provincia, considerando il genere meno degno degli altri perché “eh, ma non si usano gli strumenti”, “eh ma son buoni tutti”); i diggei/musicisti IDM si contano sulle dita di una mano e sono presenti unicamente sui circoli dell’Internient. Ma per fortuna, qualcosa c’é. Un famoso gruppo italiano (affiancato anche dai Gorillaz nel concerto di fine anno) che produce eccellente IDM psychokrugher é quello degli Hangman Alive. Questo duo(?) stratosferico, eccezzzionale (più zeta significa piú qualitá) si é finora tenuto i suoi brani solo per sé e pochi eletti, prima di renderli ascoltabili in streaming su Last.fm. Ma la notiziona é che, finalmente, quegli sfaccimmi degli Hangman Alive si sono decisi a pubblicare decentemente il loro ultimo album, Head And Spirit, permettendo a noi poveri mortacci di scaricarlo aggratis dal loro sito. iPod di tutto il mondo, unitevi nell’inno di lode.
E allora, amici lettori, fiondatevi e aprite le vostre bande al download. Gustate l’affascinante, musicale sofferenza che si percepisce in ogni loro brano. Ammirate la maestria nel tramutare il suono di una scatarrata in musica celestiale, in Kid Birthday in Operating Room. Lasciatevi cullare dalle distorsioni chitarresche idi Electric Convulsion. Lasciate che gli arpeggi, i bassi, i glitch di Sky Carillon vi avvolgano. Permettete al vocoder lo-fi di Touch My Electric Drug di frantumarvi la scatola cervellica. Immergetevi nei samples ottimamente assemblati a formare 3gIRLS.
Ascoltate gli Hangman Alive, fatelo per voi.



