Screenshot of universe
29 January 2006 - Internet, Design & Grafica - 2 Commenti
Alla NASA danno i numeri. Il sito della societ? spaziale americana ? noto per mettere a disposizione un vasto archivio di foto spaziali di grande dettaglio e qualit?. Ma ora ? stato raggiunto il non plus ultra: hanno appena messo in distribuzione quella che pu? essere considerata l’immagine digitale alla pi? alta risoluzione di sempre, 86400×43200 pixel. Facile immaginarne il peso: l’archivio che la contiene occupa circa 3 Gigabyte.
Ma non lasciatevi spaventare. Non prima di aver saputo che la dimensione originale, una volta decompresso l’archivio, corrisponde a quasi 10 Gigabyte.
Per fare una stima, questa fotografia da sola ha la stessa dimensione della filmografia di Stanley Kubrick in DivX, o pi? dell’intera Wikipedia internazionale, o pari a pi? di 14 volte la dimensione di Windows XP.
Ovviamente il file non ? direttamente scaricaribile dal web per ovvi motivi, ma ? in sharing su BitTorrent. Mi sorgono per? alcuni dubbi. Il primo ?: chi mai riuscirebbe ad aprire il file senza conseguentemente far andare in pappa la RAM? Ho provato ad aprire con Photoshop la versione ridotta (solo 21600×21600) e mi ? parso di sentire il banco da 512MB dire “Lascia perdere, non ? roba per me”.
Il secondo dubbio consiste nel fatto che, una volta aperto il file (per assurdo), ? praticamente impossibile guardare la fotografia in modo corretto avendone una visione d’insieme, data la sterminata risoluzione.
Se anche volessimo vederla su un monitor a risoluzione 1600×1200, quello che apparirebbe a schermo sarebbe totalmente indefinibile poich? rappresenterebbe solo una infinitesima parte dell’immagine. Parallelamente, cercando di ridimensionarla a dimensioni terrene, l’effetto risulterebbe lo stesso.
Credo che si potrebbe vedere per intero solo su un monitor grande quanto lo schermo di un cinema.
E chiss? quanto costa la fotocamera.
Webdesign Clich?s 2006
3 January 2006 - Internet, Design & Grafica - 5 Commenti

Terminati i momenti dei bilanci, ? l’ora delle previsioni.
Nel campo Internet se il 2005, grazie all’avvento di AJAX, ha visto la nascita del cosiddetto Web2.0, il 2006 sar? sicuramente l’anno della sua crescita e piena affermazione.
Questo riguarder? il campo strutturale e “tecnico” quanto quello estetico e del design delle pagine web. Cunliffe su Cre8d (poi su Caymag) segnala 7 delle maggiori tendenze che si svilupperanno durante tutto l’anno nella creazione dei layout web. Io ne confermo alcune e aggiungo altri clich?s che, credo, verranno usati parecchio durante il 2006. Ci sono tendenze nuove ma anche alcune gi? intraviste nel 2005.
Ove possibile e necessario, riporto anche degli esempi.
Trucchi per il webdesign
30 November 2005 - Google & GMail, Design & Grafica, Tweaks - 10 Commenti
Sul mio wiki ho pubblicato due trucchi che possono risultare utili a chi crea pagine web.
Il primo serve nei casi in cui, per ottenere uno stesso stile CSS, bisogna usare propriet? diverse a seconda del browser (Firefox, IE). Con questa tecnica non bisogna scrivere pi? fogli di stile da gestire tramite JavaScript.
Questo metodo, che sfrutta una “falla” di Internet Explorer, mi ? stato utilissimo e fondamentale in questo periodo, per risolvere parecchi grattacapi legati al stesura di un layout. E’ un metodo grezzo, ma fornisce una soluzione drastica e rapida. Inoltre dovrebbe lasciare valido il CSS.
Il secondo risolve l’annoso problema dei banner AdSense che possono non essere visualizzati in una pagina se ne ? presente pi? di uno.
On air: Chikinki - Like it or leave itLibertines
20 October 2005 - Design & Grafica - 10 Commenti
Oggi, durante la consueta passeggiata post-mattinata scolastica, mi colpisce un bellissimo manifesto, di un noto magazzino d’abbigliamento, in perfetto stile Liberty anni ‘30. Tornato a casa, una rapida ricerca su Google con la chiave “Art Nouveau” mi porta alla galleria di colui che pu? essere considerato senza dubbio il maggior esponente della grafica pubblicitaria di inizio ‘900, tale Alphonse Mucha, ceco.
Trovo le sue illustrazioni davvero notevoli, e per cos? dire perfino al passo coi tempi, da precursore di una moderna ricerca dell’astratto lineare. I suoi tratti perfetti e i suoi contorni definiti da un bordo nero incisivo sembrano uscire direttamente da una immagine vettoriale di Adobe Illustrator o dalla matita di un disegnatore nipponico di Anime. Arte che certamente pu? facilmente non essere apprezzata, ma che non mi appassionava cos? tanto da tempo immemore.
Inutile dire che i miei “studi” si stanno concentrando sulla riproduzione dello stile di Mucha con i moderni strumenti (leggi: Photoshop), ma dubito di riuscire a risolvere qualcosa finch? non avr? a disposizione una Graphire4 StudioXL con i controcoglioni.
Announcing: GMP3
30 September 2005 - Design & Grafica - 25 Commenti
Un puro esercizio stilistico: GMP3. E’ una interfaccia di ricerca per trovare file MP3 con Google.
Sicuramente pi? esteticamente gradevole che utile.
Il che ? tutto dire.
On air: 


