Announcing: slideOut
15 May 2006 - Nerd Powah, CSS - 4 Commenti

Da quando ho lanciato il redesign di questo blog (che cambierà ben presto, ammesso che la distanza temporale fra gli aggiornamenti non continui a tendere all’infinito con conseguente chiusura di baracca et burattini) mi sono votato a moo.fx per quanto riguarda il campo delle librerie JavaScript di effetti dinamici. Prima, usavo la diretta concorrente script.aculo.us. Da questo confronto è, alla fine, uscita vincitrice moo.fx, ma nonostante io continui a pubblicizzarla con entusiasmo (shame on me), riconosco che la scelta non è sempre conveniente.
moo.fx è eccellente per la sua leggerezza (solo 3kb per la libreria + una versione compressa di Prototype) e per la relativa facilità d’utilizzo. Script.aculo.us è però un mondo totalmente differente, poichè le sue funzionalità non si limitano a semplici effetti di transizione (come, appunto, moo.fx), ma si estendono fino alla completa interazione col DOM e alla comunicazione asincrona col server (eh, sì, AJAX).
Questa inutile quanto onanistica premessa mi fa introdurre, ora, un piccolo esperimento di navigazione alternativa ispiratomi da questa demo del controllo Slider offerto da script.aculo.us.
Si chiama slideOut. Questa “tecnica” è, per così dire, un ritorno alla manovella nell’era dei tastini: un sistema di navigazione a scomparsa (Web 2.0? Io non l’ho detto) che però non fa uso del classico “click-apri-click-chiudi” - che potete appunto provare su questo blog - ma si affida all’utente che si ritrova a dover spostare l’indicatore per spostare manualmente il contenuto invisibile per renderlo visibile. Useless, appunto.
La paginetta è in inglese perché non si sa mai, a qualche forestiero potrebbe anche interessare questa cosetta (ovviamente dopo averla spammata in tutte le “community di design” [cit.] esistenti), e quindi sempre meglio premunirsi. Il “come” è spiegato nei sorgenti (html, javascript e CSS) opportunamente linkati, tramite una sommaria guida nei commenti interni.
Come sempre complimenti, consigli, critiche, calci negli stinchi e sputi nel caffé sono sempre ben accetti.



