Elton teh best

3 August 2007 - Internet, Outernet - 3 Commenti

Sì, penso anch’io che dopo decenni di lotta per l’accesso libero e gratuito all’informazione e all’arte (anche quella di Elton Gion) chiudere internet per cinque anni sia la scelta più saggia. Già immagino la scena: l’anziano Custode di Internet, baffuto ed ingobbito, che dal suo folto mazzo di chiavi estrae quella per chiudere i Cancelli di Internet mentre una lagrima solca il suo volto ed il cielo si colora di malinconia.
Non prima però di diffondere una serie di banner 88×31 “Io sto con Elton”.
A parte questo, mi chiedo come mai la stampa internazionale abbia voluto dare così grande risalto ad affermazioni che, dette da un altro qualsiasi, verrebbero rapidamente taggate come “conseguenze della demenza senile di un povero pazzo”.

Probabilmente cinque anni senza internet produrrebbero più artisti insulsi che ci ammorberebbero con le loro ballate acustiche sul fascino del veganismo (ma senza YouTube come farebbero a promuoversi? Bella gatta da pelare), però nessuno pensa ai gestori dell’eltonjohn.com shop, alle loro famiglie e ai loro figli? Perché nessuno pensa mai ai bambini?

Not in my name

6 July 2007 - Outernet - 11 Commenti

Spero di non essere l’unico ad essersi già completamente rotto le palle della Fiat 500 e di tutte le stronzate che ci stanno costruendo intorno i pubblicitari, non me ne vogliano gli amici torinesi. Non mi riferisco all’automobile in sé, peraltro dal prezzo eccessivo e poco competitivo se rapportato ad altri prodotti equivalenti sul mercato, quanto piuttosto alla demenziale campagna di marketing che distrae la mia attenzione ormai da settimane, se non mesi.

Passi l’essere fermato ad ogni angolo di strada da avvenenti promoters che giustamente mi promuovono simpatici omaggi griffati (avevo intenzione di mangiarle, quelle caramelle, ma poi mi sono ricordato che da piccolo mia madre mi diceva sempre di non accettare roba da aziende che abbiano avuto come direttore marketing un cocainomane appassionato di transessuali), ma qualcuno mi spieghi per quale motivo dovrei sciropparmi, ogni volta che accendo un televisore, quel tremendo pippotto di un minuto e mezzo, con Ricky Tognazzi (!) che legge un testo scritto da quel creativo di Markionne. Testo, poi: una raccolta di banali sentenze da azienda 2.0 che a me, più che altro, sembrano qualcosa a metà fra il leone e la gazzella e un opuscolo di Scientology. Diamine, è solo una macchina, non la soluzione al surriscaldamento del globo. Per non parlare dell’enorme creatività che aleggia nel gruppo Leo Burnett, o del fatto che la figura di Borsellino (insieme ad altre senza alcun legame apparente con la Fiat o con l’Italia) venga usata per pubblicizzare un’automobile, proprio come se Borsellino non fosse stato assassinato in un’automobile (Fiat) [update: ahi ahi, toppai]. Ok, quest’ultima puzza troppo di moralismo, però: capisco che l’intento dello spot è quello di rendere il profilo di 50 anni di Italia, ma forse sarebbe stato più onesto e meno pretenzioso dire semplicemente: “Ehi, gente, vi ricordate quando negli anni 60 vi infrattavate a bordo delle vostre 500? Oggi potrete rivivere quelle intense emozioni”.

Non trovo che sia completamente da cestinare, però: va notata una considerevole lucidità nel delineare l’identikit dell’Italia. Ci hanno messo proprio tutto. Anzi no: con Cannavaro vestito da Pulcinella che mangia spaghetti dalla Coppa del Mondo sarebbe proprio stato perfetto.

Scusate lo sfogo isterico da attention whore, ma avevo bisogno di scaricare la tensione pre-esami.

Paris Hilton really grinds my gears

28 January 2007 - Internet, Outernet, Entertainment - 2 Commenti

Insomma pare che la stupida zoccola non intenda smettere di far parlare di se.

Si dice, infatti, che nel 2005 abbia dimenticato di pagare l’affitto (pari a 208$) di un deposito a Los Angeles, dove aveva conservato tonnellate di materiale privato (sì, anche porno-lesbo-amatorial-grafico) in attesa di un trasloco. Si dice anche che i proprietari del suddetto deposito, per vendetta, abbiano venduto tutto il materiale ad un tizio, tale Bardia Persia, che ha poi digitalizzato il tutto e l’ha messo online, ovviamente a pagamento.

(Contina…)

How to talk like a pirate

17 September 2006 - Internet, Outernet - 2 Commenti


Harrr indicates laughter.”

Il coccodrillo come fa

4 September 2006 - Outernet - 4 Commenti


Steve Irwin
22/02/1962 - 04/09/2006

Giacinto Facchetti
18/07/1942 - 04/09/2006


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