Consuete considerazioni hipster
25 May 2006 - Outernet, Me, Myself And I - 21 Commenti

Ovvero: il fascino discreto del comprare con soddisfazione una maglietta, pur sapendo che nessuno la capirà mai.
N.B.: luminescenza prodotta dal flash della fotocamera.
E-comostri
1 April 2006 - Outernet - 14 Commenti

Solitamente gli eventi della mia citt? (per chi ancora non lo sapesse, Bari) e/o le occasioni di aggregazione sociale in genere mi passano assolutamente inosservate. (Che tra l’altro l’unico veramente memorabile, di questi eventi, fu quella specie di Mardi Gras cittadino scatenatosi nel 1997 all’entrata dell’A.S. Bari in Serie A; ma questa ? un’altra storia e non divaghiamo)
Ora finalmente qualcosa che merita la mia attenzione ed il mio sforzo d’osservazione c’?: l’abbattimento per implosione dell’ecomostro (eh, paroloni, signori miei) «Punta Perotti», sul lungomare, a detta degli altri, pi? bello d’Italia (nella foto: uno scorcio, ? quello in fondo).
Epper? aspettate a dire “chissenefrega”.
Perch? se anche voi sbavate all’idea di un palazzo che si sbriciola.
Se anche voi da bambini avete costruito grattacieli con i Lego solo per divertirvi ad abbatterli a pedate.
Se anche voi non smettereste mai di guardare questo genere di video.
Allora anche voi potrete assistere all’evento, grazie alle tennologie d’avanguardia messe a disposizione dell’intero globo terraqueo: la diretta streaming su Kataweb o sulla controparte frocia, poich? di Legambiente, PuntaPerottiVaGi?.
Il “Kaboom!” ? previsto per domani, Domenica 2 Aprile, ore 10:30 ora terrona.
Da buon ciapponesino cacacazzo sar? l? a godermi lo show con la mia macchinetta digitale / estensione fallica, e provveder? a dumpare il filmato in streaming di modo da favorire anche chi avr? perso l’appuntamento.
Update: bello spettacolo, anche se durato poco. Di seguito il video.
(Contina…)
MySpace kills. Kill MySpace.
29 March 2006 - Outernet - 14 Commenti
In Italia il fenomeno MySpace ? abbastanza sconosciuto, proprio in quanto appartenente a un popolo cos? lontano, cos? vicino quale ? l’Amm?rega. Ma l? ogni giovine dai 12 ai 25 anni possiede un proprio “spazio” su questa piattaforma, che ? ormai diventata il vero punto di aggregazione yankee permettendo a chiunque di conoscere nuova gg?nte facendo conoscere s? stessi. I giovini pubblicano post, fotografie, canzoni. Insomma una blogosfera a s? stante ma pi? mainstream.
Ragionevolmente possiamo dire che MySpace corrisponde ad uno spaccato dell’adolescenza americana, una cartina al tornasole della “societ? che si diverte” negli iu es ei. C’? da rimanere, per?, veramente a bocca aperta quando si navigano siti come MyDeathSpace, che raccoglie le cronache di tutti i morti (ammazzati, incidentati, suicidati, ce n’? per tutti) che in vita hanno posseduto un profilo su MySpace. Ci? che stupisce ? soprattutto l’enorme delinquenza che dilaga tra i “giovani bene”, solitamente californiani. La stragrande maggioranza di essi, infatti, ? morta per assassinio: accoltellati, spar?ti, strangolati, anche qui la scelta ? vasta.
E chiss? com’?, la maggior parte di queste morti oscilla tra il tragico e l’esilarante; ma anche io voglio dare il mio contributo, ricordando per l’ultima volta questi ragazzi da giovent? bruciata, dedicandogli uno spazio periodico a cadenza non definita.
Gary Schuning - AccoltellatoDopo aver ucciso una prima ragazza, tale Doris Pagliaro, Gary Schuning trascorre la notte ad una festa. In seguito rimorchia una prostituta, la quale trova nel suo appartamento un coltello insanguinato. Chiama la polizia, ma Schuning si auto-accoltella per reclamare la legittima difesa. E muore. Il suo epitaffio recita “i love to got out PARTY MY ASS OFF WITH ALL MY PEEPS”.
Nadawn Brown - SoffocataEsausta della violenza nel suo quartiere di Oakland, Danita King si trasferisce con la sua famiglia in una frazione di Oakley, alla ricerca di tranquillit?. Mossa alquanto sbagliata, visto che poco tempo dopo, di ritorno dal lavoro, trova la sua figlia quattordicenne, Nadawn Brown, strangolata a morte da un compagno di classe.
Phanta Phoummarath - Avvelenamento etilicoL’asiatico Phanta Phoummarath ha esagerato con l’alcool ad una festa della confraternita universitaria “Lambda”, di cui era membro da una sola settimana.
Maria Pesantez - OverdoseMaria Pesantez e Mellie Carballo sono state ritrovate in preda alle convulsioni, con schiuma alla bocca e quant’altro. I sintomi denunciavano una assunzione di cocaina tagliata male, insieme ad una overdose da eroina i cui segni erano ancora distinguibili sulle braccia.
Anthony McGrath - Colpo di pistolaIn seguito ad una rapina in un negozio di liquori, il sedicenne Tony McGrath era scappato inseguito da un’auto della polizia. Dopo averlo raggiunto, i poliziotti hanno fatto fuoco, uccidendolo.
Erin Fitzpatrick - DissanguamentoQuando la realt? supera l’immaginazione. Il 29 Novembre 2005 Erin Fitzpatrick si chiudeva nel bagno del suo appartamento cercando, da sola, di dare alla luce il figlio di cui era incinta. La ragazza ? morta dissanguata mentre il fidanzato dormiva in un’altra camera. Al ritrovamento del cadavere, il corpo del neonato giaceva sul pavimento in un lago di sangue.
Justin Daubs - IpotermiaIl cadavere di Justin Daubs ? stato rinvenuto nel lago “Fox” di Lake County (CA) insieme al kayak su cui la vittima soleva remare. Accertamenti hanno provato che il decesso ? stato causato da ipotermia. L’incidente ? stato provocato probabilmente dallo stato di ebrezza del Daubs.
Jonathan K. - SoffocamentoJonathan K. si era da poco fatto fare un piercing sulla lingua. A causa del dolore aveva poi assunto del sonnifero per passare la notte. Che gli ? stata fatale, visto che il piercing si ? presto trasformato in infezione, che ha reso livida la lingua facendola ingrossare cos? tanto da impedirgli la respirazione, causandogli la morte.
Fine prima parte.
Una fascista particolare
10 March 2006 - Outernet, Politica, Itariani - 6 Commenti

Nel 1977 usciva nelle sale italiane “Una giornata particolare”, film per la regia di Ettore Scola con Sofia Loren e Marcello Mastroianni.
L’ambientazione ? l’Italia fascista del 1938, che nella “giornata particolare” del 6 Maggio assisteva all’incontro fra Mussolini e Hitler ai Fori Imperiali. Tutti i romani scendono nelle strade per festeggiare l’evento, ma per motivi diversi Antonietta (Sofia Loren), moglie schiava di un marito padrone che la tiene ai suoi ordini, e Gabriele (Marcello Mastroianni), omosessuale licenziato dall’EIAR proprio a causa del suo “vizio abominevole”, rimangono a casa. Un evento fortuito porter? i due cond?mini ad incontrarsi, e ben presto le loro storie finiranno per intersecarsi ed intrecciarsi, al fine di trovare l’uno nell’altro la parte complementare di una vita che avrebbe potuto essere felice, ma che viene loro impedita dal regime.
La forza di questo film ? quella di saper decontestualizzare la storia dei due protagonisti, evidenziando la dignit? umana di Gabriele, essere umano come tutti meritevole di un rispetto civile che non potr? mai ottenere a causa dell’ignoranza dei popoli, lasciatisi sottomettere da un governo dittatoriale che annulla il difetto annullando l’individuo.
“Una giornata particolare” ? noto anche per essere stata l’occasione d’esordio come attrice di Alessandra Mussolini. Che nel 2006, 29 anni e una carriera politica pi? tardi, dichiarer? pubblicamente:
Meglio fascista che frocio
Perch? le donne non capiscono(?)
8 March 2006 - Outernet - 9 Commenti

Difficile la vita del maschio moderno che, per dirla con Platone, ha felicemente ritrovato la met? di s? stesso: tra San Valentino e la Festa della donna ? costretto a dissanguarsi tra il regalino, il fiorellino, il bacino. Che se gli va bene, ci ricava un altro “…ino”.
8 Marzo, dunque: Festa Internazionale della Donna. Ennesima futile ricorrenza sfruttata dalle aziende del settore “romanticherie” per incrementare i margini di guadagno. Ogni anno, puntuali come lo stimolo mattiniero, gli impavidi bancarellari, in barba allo spiazzante clima di Marzo che ci porta a stringerci nei cappotti, si preoccupano di imbastire i loro carretti di palline gialle destinate a marcire, come ogni cosa bella, dopo poco tempo.
Se solo la gente avesse compreso cosa si festeggia ogni 67? giorno dell’anno, probabilmente i suddetti bancarellari non avrebbero di che vendere.
Perch? la donna non capisce che oggi non si celebra la sua esaltazione, n? la sua rivalsa sul dislivello sociale e sul retaggio culturale. Ogni 8 Marzo, la donna che accetta di buon grado la mimosa in dono dal gentiluomo di turno, di fatto accetta di essere riconosciuta come categoria, come razza da riconoscere, come strumento che, ogni tanto, merita i suoi due mazzetti di attenzione. Ma questo la donna non potr? mai capirlo, perch? si sa, un bel regalo offusca la mente.
Perch? l’uomo che dona allegramente qualche esile rametto fiorito alla sua dama non capisce di star riconoscendo spontaneamente il suo egocentrismo, la sua arroganza, il suo razzismo. Che altro ? una mimosa, se non una effimera ricompensa nella speranza di essere perdonato per il suo bigottismo primordiale, quando l’8 Marzo 1908 negava alla donna i suoi diritti, imprigionandola e poi dandole la morte? Ma questo l’uomo non potr? mai capirlo, perch? si sa, un bel “…ino” offusca la mente.
On air: Hard-Fi - Hard to Beat



